[Ghe pensi mi!] Sfrizzolini per il bagno

Il nostro pupo Davide è un entusiasta di tante cose, e in particolare adora l’elemento acqua. Dal suo primo bagnetto più di un anno fa, alle nuotate nel lago la scorsa estate, ai quotidiani lavaggi di manine che la vita attiva in giardino impone, non c’è divertimento più grande per lui. A turno, quindi, Andrea ed io facciamo da bagnini ai suoi lavacri serali.
Spesso però il bagno ha come effetto collaterale di galvanizzarlo ancor di più del solito (se possibile!), ma esiste qualcosa che lo aiuta a rilassarsi e a rallentare un po’: il profumo di lavanda. Siccome non ci piacciono gli aromi sintetici, abbiamo acquistato alcune volte la ballistica Lush per i bimbi, la Ickle Baby Bot (in Italia si chiama Ufo Robò). Però insomma, diciamocela tutta: io voglio tanto bene a Lush, ma per una cosa che si scioglie in vasca in meno di un minuto netto, tutti quei soldini sono un po’ uno schiaffo alla miseria. Soprattutto perché gli ingredienti delle ballistiche sono abbastanza semplici.
Il passaggio successivo della mia mente contorta? Ma cimentarmi io stessa nella preparazione, mi pare logico… ho quindi ordinato su Amazon tutto il necessario: bottiglia spray, bicarbonato, acido citrico, colorante alimentare blu, olio essenziale di lavanda (la versione originale prevede anche quello di sandalo, ma andate un po’ a vedere quanto costa l’OE di sandalo, su).
Poi, tutta presa dal sacro fuoco, e volendo creare le ballistiche più tonde del mondo, ho acquistato (credo) l’oggetto più inutile mai inventato. Si tratta di una specie di arnese che serve a dar forma palle di neve perfettamente sferiche. Su Amazon lo davano per ottimo per questo genere di lavoro.
Prima di mettermi all’opera, ho scelto di non fare come mio solito alla carlona, ma di seguire qualcuno che ci avesse già provato: la scelta è caduta sul procedimento che trovate qui.
Non avendo al momento in casa i sali di Epsom, ho usato il comune sale da cucina.
Ecco quindi, a metà ricetta, i miei ingredienti solidi e liquidi pronti a essere mischiati

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Ovviamente, che ve lo dico a fare? il coso per fare le palle di neve non è servito a niente. Oh, io ci ho provato! Ma la manualità richiesta mi sa che è un po’ superiore alla mia: ogni volta che provavo ad aprire la tenaglia, la fragile sfera che si era formata si sbriciolava miseramente.
Mi ritrovavo quindi con questa ciotolona di bicarbonato e acido citrico umidi, un odore di lavanda allucinante che aleggiava per la cucina e soprattutto Davide che iniziava a mostrare segni di impazienza (leggi: cercava di arrmapicarmisi sulle gambe, protestando a gran voce per il fatto di non esser stato coinvolto in questa cosa evidentemente interessantissima che stavo facendo).
Stavo per arrendermi alla frustrazione e buttare tutto nel lavandino imprecando reagire in maniera eccessivamente drammatica, quando ho avuto una pensata: la teglia dei muffin! I pirottini di carta! Ed è stato così che, dopo aver pazientemente atteso qualche ora, son venuti fuori esattamente dodici nonballistiche azzurre, un po’ sbriciolose, dalla forma non proprio elegante ma dall’aspetto funzionale. Vittoria!

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Com’è andata poi la prova sul campo, o meglio, in vasca?
Diciamo che questi sfrizzolini sono una versione moooolto soft di una ballistica vera e propria. Frizzano meno, profumano meno e non colorano quasi niente. Il che non è necessariamente un male, a dire la verità: gli ingredienti sono santi e naturali, ma non per questo è opportuno abusarne. Quindi mi considero soddisfatta. E attendo la fine di questo lotto per riprovarci. Ovviamente.

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