Cinque cose che mi mancano dell’Italia

Ok, allora. Facciamo così: oggi scrivo queste cinque cose random di cui provo taaaanta nostalgia, e domani ne scrivo cinque che non mi mancano per niente.
Deal?
Dunque, quando torneremo in Italia per le vacanze, sarò molto felice di ritrovare le seguenti cose:

1) Lo vogliamo  dire? E diciamolo: il bidet.
2) Vivere in una casa costruita con un materiale più solido del compensato
3) Cappuccio e brioche
4) L’essere in grado di decodificare tutta la comunicazione non verbale senza lo sforzo che invece qui è necessario e costante (anche se lieve)
5) La sanità pubblica, o meglio: il concetto che la salute sia un diritto e non un privilegio

Questo inverno è molto mite anche per la California e noi ce lo godiamo stando all’aperto il più possibile.
Ciao!
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Calipanettoni: cronaca di una serata che poteva essere un fiasco, e invece no

Stava andando tutto bene: ero alla fine dei tre giorni di lavorazioni varie, gli impasti si erano amalgamati senza problemi, i tre panettoni erano lentamente cresciuti nelle loro forme. Finalmente era ora di infornare! Ho girato la manopola della temperatura, quella del tipo di cottura l’ho messa su preheat… e così l’ho lasciata, involontariamente, fino a dieci minuti da fine cottura 😦
Come sono quindi usciti i calipanettoni? Così a occhio parrebbe un po’ bruciati sopra e crudi in mezzo, e certamente collassati e senza cupola. Ohimè! Che tristezza, che sconfitta!
Ero dunque lì che mi crucciavo e pensavo a tutto quel lavoro (e quel burro!) andato in malora*, quando è arrivata una splendida notizia: è nato il nostro nipotino Elia, il figlio della sorella di Andrea e del suo compagno! La serata ha quindi preso una piega molto più positiva. Evviva Elia e i suoi genitori, benvenuto piccolino!
(Siccome comunque sono masochista non so accettare il fallimento, sto pensando di riprovare coi panettoni tra qualche giorno, quando ci sarà qui mia mamma in visita…Vedremo).

* Ovviamente, a meno che non siano proprio immangiabili, i panettoni verranno riciclati per toast e simili: non siamo sciuponi, eh 🙂